Se avete mai mangiato in
un ristorante brasiliano, fuori dal Brasile, probabilmente era una "churrascaria",
uno di quei posti dove i camerieri girano con spiedi enormi con diversi tagli
di carne cotta alla brace, per scodellarli direttamente dentro al vostro
piatto, magari nel più classico dei rodizio, la versione locale
dell'idea di all-you-can-eat.
E se pensate a un piatto, il primo nome che vi
risuonerà in mente sarà probabilmente "feijoada", il saporito
incrocio tra riso, fagioli neri e carne di maiale (o di manzo).
Eppure, la
cucina di questa nazione così vasta e così varia passa dalle portate a base di
pesce e crostacei del nordest a quelle che vedono protagonista la carne nel
centro e nel sud, con il contributo di una grande varietà di frutta e verdura e
con influenze che arrivano sia dall'Africa, a causa della tratta degli schiavi,
sia naturalmente dal Portogallo.
Tutto questo per dire che è proprio una
ricetta di origine portoghese, ma molto apprezzata anche qui, quella che vi
proponiamo per seguire la partita della nazionale padrona di casa: i bolinhos
de bacalhau, ovvero le polpette di baccalà. Le ragioni? Le solite, per chi
ha già provato le ricette precedenti: facilità e rapidità nella preparazione,
comodità nel momento di consumare il piatto insieme agli amici davanti alla
televisione. E un sapore tutto da scoprire, perfetto per un aperitivo da
accompagnare con un bicchiere di freschissima caipirinha.
GLI
INGREDIENTI
Bolinhos di bacalhau
Gli
ingredienti per 4 persone:
- 400 grammi di baccalà. Per comodità, prendetelo già ammollato e dissalato (messo in acqua per ora, ma sia al supermecato che in pescheria potete chiederlo così).
- 200 grammi di patate a pasta e buccia gialla (1 patata grande o 2 piccole),
- 2 cucchiai di parmigiano grattuggiato,
- 2 uova,
- 2-3 mazzi di prezzemolo fresco,
- 2 foglie d’alloro,
- Mezza cipolla bianca,
- Olio di semi di arachidi per friggere,
- Pepe nero,
- Sale,
- Pan grattato (e lo avete, usate il pane raffermo, altrimenti potete comprarne un sacchetto già pronto).
Preparazione:
- Tagliate il baccalà ammollato a tranci, pulendolo da pelle e spine, e mettetelo in una pentola.
- Coprite con acqua fredda e mettete a bollire con un paio di foglie d’alloro.
- Spegnete dopo 10 minuti che l’acqua ha raggiunto il bollore e lasciate riposare il baccalà nell'acqua per altri 10 minuti.
- Poi scolatelo e mettetelo in una ciotola.
- In un altro recipiente, lessate le patate in abbondante acqua con aggiunta di sale grosso.
- Sminuzzate mezza cipolla e fatela soffriggere in poco olio, aggiungendo un po’ d’acqua per renderla meno pesante.
- Sfilacciate il baccalà aiutandovi con una forchetta mettetelo in una bacinella e unite le patate, a loro volta schiacciate.
- Mescolate e amalgamate con le mani, aggiungendo via via il prezzemolo, che avrete nel frattempo tritato, le cipolle soffritte, sale, pepe e, infine, un uovo intero.
- Se il composto non è sufficientemente compatto, aggiungente un secondo uovo intero.
Formare le paline:
- Formate delle palline e rotolatele nel pan grattato. Non fatele troppo grosse, altrimenti non si cuoceranno all'interno.
- Versate l'olio semi di arachidi in una casseruola dai bordi alti. L’ideale è utilizzare un termometro da cucina (volendo, ce ne sono apposta per le fritture) e immergere le polpettine quando la temperatura è di 180°.
- Friggetene poche per volta, in modo da non abbassare troppo la temperatura.
- Levatele quando hanno assunto una bella brunitura e lasciatele asciugare in un piatto con carta da cucina.
- Trasferite le bolinhas su un piatto, date un'ultima spruzzata di sale e pepe e godetevi la partita, magari accompagnandole con qualche bicchiere di caipirinha.

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