Che sia stato inventato dagli
inglesi o dai francesi, il picnic all'aria aperta è sicuramente una gran
bella trovata, specialmente quando l'aria è tiepida e profuma di primavera.
Ai primi tepori, cresce la voglia di
passeggiate in campagna o al mare, ma anche semplicemente di preparare qualche
stuzzichino sfizioso a casa, magari in comode monoporzioni, e di
coinvolgere gli amici in uno spuntino "open air".
Quando ci si prepara a un picnic,
però, se si avrà l'accortezza di soffermarsi un po' sui dettagli, c'è la
possibilità che l'esperienza diventi davvero un piccolo lusso e che il pasto
consumato sull'erba o sulla spiaggia sia tutt'altro che frugale e improvvisato.
Come? Semplice: non limitatevi a mettere dentro a una borsa delle stoviglie di
plastica, qualche tovagliolo di carta e del cibo pronto, comprato lungo la
strada.
Fate le cose per bene, metteteci un
pizzico in più di impegno e imparate a esprimere la vostra personalità anche
nella scelta del corredo da portare con voi. Stupirete amici e familiari e
renderete il tutto davvero speciale e affatto scomodo.
Picnic: qualche consiglio pratico?
Per cominciare, attrezzatevi con un
bel cesto capiente. Mai rinunciare a dei piccoli lussi, come dei veri
bicchieri e delle posate degne di questo nome, per mancanza di spazio. Con
un po' di ingegno, tutto il corredo (opportunamente posizionato) potrà trovare
spazio nel vostro cestino. Ad esempio, lavate per bene la frutta che intendete
consumare a fine pasto (fragole, ciliegie o prugne) e mettetela nel cesto dentro
i bicchieri che userete per l'acqua. Risparmierete spazio e, una volta arrivati
a destinazione, potrete liberate i bicchieri e riporre la frutta sulla
tovaglia.
Per tutto il resto, seguite i
consigli di Csaba Dalla Zorza..e il gioco è fatto!
Con le prime giornate calde, una
Pasquetta che coincide con il 25 Aprile e un primo Maggio di domenica, il 2011
mette in chiaro le cose: niente ponti quest'anno..tutto romandato al 2012! Come
esorcizzare questo "scippo"?
Via libera a pic nic all'aperto,
per rendere speciale anche una sola giornata, con poco o nulla: basta un prato,
un albero, un pò di sole, qualcosa di buono da sgranocchiare, un bel pò di
amici simpatici e volenterosi, una palla, cani e bambini...e il gioco è fatto!
Ma
ricordate che, se non ci si organizza bene, un pic nic può diventare scomodo e
"rovesciare" il nostro umore in un lampo!
Niente panico, ecco le 10
regole di Arturo per godervi appieno la vostra scampagnata e trasformare
un pranzo all'aperto in un evento memorabile :
Innanzitutto munitevi di un cesto
di vimini o una valigietta abbastanza grande, da poter contenere tutte le
cose che servono.
- Preparate piatti veloci, risparmiosi,
ma soprattutto buoni e facili da mangiare...anche freddi.
Vietati i panini ripieni: cuciniamo prodotti freschi, perchè allinizio della
primavera il nostro metabolismo è impegnato a fronteggiare nuovi ritmi rispetto
all'inverno appena passato e, quindi, pretendete cibi facilmente digeribili.
Sistemate le vostre vettovaglie in
contenitori ermetici, disponendoli inordine inverso di utilizzo: in
fondo i dolci e via via fino all'antipasti.
Occhio ai particolari che
sembrano inutili, ma in realtà sono alquanto essenziali: qualche telo cerato
(contro l'umidità del terreno), un paio di coperte, qualche pareo (che potrà,
stile coloniale, proteggerci dal sole o dal vento), un rotolo di spago, un
coltellino svizzero, una crema antistaminica (per eventuali, speriamo di no,
punture di insetti), sale pepe e olio, un coltello affilato, un piccolo
tagliere, tovaglioli di carta, piatti, bicchieri e posate di plastica (meglio
se rigidi, perche' se trovate un pò di vento....addio tranquillità!).
Usate le borse termiche per
conservare a temperatura ideale le bevande, sia calde che fredde: vino, thè e
caffè (già zuccherati), acqua e coca cola... c'è n'è per tutti i gusti!
-Non
dimenticate di mettere nella cesta dei grandi sacconi di
plastica, per buttare via tutta la spazzatura...e guai a chi non rispetta
l'ambiente!
Queste le regole di base per
una comoda preparazione dei cestini, ora occupiamoci di quelle relative
alla "partenza":
Per prima cosa, bisogna scegliere
con attenzione il luogo in cui recarsi. Alla tranquillità e al gusto
personale devono accompagnarsi anche considerazioni di ordine pratico. Ad
esempio, se non amate panini e cibi freddi e avete intenzione di cucinare sul
posto, scegliete delle aree attrezzate e munitevi dei
necessari accessori da grigliata. Prima di ripartire, poi,
accertatevi che il fuoco sia spento e, in caso, contrario, coprite la brace con
della terra.
Non allontanatevi troppo da casa:in
questo modo, non solo avrete più tempo a disposizione per godervi la
giornata, ma potrete spostarvi in bici o con i mezzi di trasporto.
Un rametto di rosmarino e qualche
decorazione floreale trasformano un banale pranzo al sacco in un evento
originale, e anche divertente.
Regola d'oro: organizzatevi
con le giuste compagnie!!!
A conti fatti, sembra un trasloco,
ma se ognuno darà il suo contributo, tutto sarà più semplice!
Buon pic nic a tutti!
http://lifestyle.alice.tv/articoli/primavera-allaperto-il-decalogo-del-pic-nic-perfetto/

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